Tutorial

Campione di tensione all’uncinetto: come calcolare le maglie d’avvio

Le basi del Crochet
beginner
gusiela
Gusiela

Hai mai seguito uno schema all’uncinetto alla perfezione, contando ogni maglia con attenzione, per poi ritrovarti con un progetto troppo largo, troppo stretto o comunque diverso da quello che avevi immaginato?

Succede più spesso di quanto pensi.

A volte il problema non è lo schema.
A volte non è nemmeno un errore tuo.
Molto spesso dipende da tre cose:

  • il filato che stai usando;
  • l’uncinetto scelto;
  • la tua tensione personale.

Ed è qui che entra in gioco il campione di tensione.

Il campione non è una perdita di tempo: è uno strumento che ti permette di lavorare con più sicurezza, soprattutto quando vuoi usare un filato diverso da quello indicato nello schema o quando vuoi adattare un progetto alle tue misure.

Cos’è il campione di tensione

Il campione di tensione è un piccolo pezzo lavorato con:

  • lo stesso filato del progetto;
  • lo stesso uncinetto;
  • lo stesso punto;
  • la stessa mano con cui lavorerai il capo finale.

Serve a capire quante maglie e quante righe ottieni in una determinata misura, di solito in un quadrato di 10 x 10 cm.

Questa informazione è fondamentale perché non tutte lavoriamo allo stesso modo.
C’è chi ha una mano più morbida, chi lavora più stretto, chi cambia tensione a seconda del filato o del punto.

Il campione ti dice una cosa molto semplice:

“Con questo filato, questo uncinetto e questo punto, io ottengo questo risultato.”

Perché il campione è così importante

Il campione diventa indispensabile quando:

  • vuoi usare un filato diverso da quello indicato nello schema;
  • non trovi il filato originale;
  • vuoi adattare un capo alle tue misure;
  • la tua tensione è diversa da quella della designer;
  • vuoi evitare di disfare dopo ore di lavoro.

Se lo schema dice di avviare un certo numero di maglie, quel numero funziona solo se la tua tensione è uguale a quella indicata.

Ma se il tuo campione è diverso, anche il risultato finale sarà diverso.

Per questo il campione non serve solo a “controllare se va bene”: serve a fare i calcoli giusti prima di iniziare.

Come misurare il campione

Per misurare correttamente il campione, ti consiglio di lavorare un pezzo un po’ più grande di 10 x 10 cm.

Non misurare partendo dal bordo, perché i bordi possono essere meno regolari e falsare il risultato.

Fai così:

  1. stendi il campione su una superficie piana;
  2. non tirarlo e non deformarlo;
  3. appoggia un righello rigido al centro;
  4. delimita una zona di 10 cm;
  5. conta quante maglie ci sono in quei 10 cm;
  6. conta anche quante righe ci sono in 10 cm.

Il righello rigido è utile perché resta dritto e non segue la morbidezza del lavoro, come può succedere con il metro da sarta.

Il metro morbido va benissimo per prendere le misure del corpo, ma per il campione è meglio usare qualcosa di stabile.

Come calcolare le maglie in 1 cm

Una volta che hai contato le maglie in 10 cm, il primo calcolo è molto semplice.

Devi dividere il numero di maglie per 10.

La formula è:

maglie in 10 cm ÷ 10 = maglie in 1 cm

Per esempio, se nel tuo campione hai:

52 maglie in 10 cm

farai:

52 ÷ 10 = 5,2

Quindi in 1 cm hai 5,2 maglie.

Questo numero ti servirà per calcolare quante maglie avviare in base alla misura che vuoi ottenere.

Come calcolare le maglie da avviare

Dopo aver trovato le maglie in 1 cm, devi moltiplicare quel numero per la misura desiderata.

La formula è:

maglie in 1 cm × misura desiderata = maglie da avviare

Per esempio:

5,2 maglie × 40 cm = 208 maglie

In questo caso, per ottenere una larghezza di 40 cm, dovresti avviare circa 208 maglie.

Naturalmente questo numero va poi controllato in base al punto che stai usando.

Attenzione all’agio

L’agio è lo spazio in più o in meno rispetto alla misura reale del corpo.

Può essere:

  • positivo, se vuoi un capo più morbido;
  • nullo, se vuoi un capo aderente ma non stretto;
  • negativo, se il punto o il filato sono molto elastici e vuoi un capo più aderente.

Prima di fare il calcolo finale, chiediti sempre:

Voglio che il capo sia aderente, morbido o più ampio?

Aggiungi o togli i centimetri di agio prima di calcolare le maglie da avviare.

Arrotondamenti e multipli del punto

Il risultato del calcolo non sempre è il numero definitivo.

Molti punti all’uncinetto richiedono un multiplo preciso: per esempio multiplo di 2, di 4, di 6, oppure multiplo di 4 + 1.

Per questo, dopo aver calcolato le maglie, devi controllare se il numero ottenuto è compatibile con il punto scelto.

Esempio:

Risultato del calcolo: 206 maglieIl punto richiede un multiplo di 4

In questo caso puoi scegliere se arrotondare a:

204 maglie

oppure:

208 maglie

La scelta dipende dalla misura finale che vuoi ottenere e da quanto margine hai.

La matematica ti dà il punto di partenza.
Il punto scelto ti dice come aggiustarlo.

Scarica la scheda gratuita

Per rendere questo calcolo più semplice, ho preparato una scheda gratuita da stampare e compilare.

Puoi usarla ogni volta che inizi un nuovo progetto e vuoi calcolare le maglie d’avvio partendo dal tuo campione.

Nella scheda puoi segnare:

  • le maglie in 10 cm;
  • le righe in 10 cm;
  • il calcolo delle maglie in 1 cm;
  • la circonferenza;
  • l’eventuale divisione per due;
  • l’agio;
  • gli arrotondamenti;
  • il numero finale di maglie da avviare.

Guarda il video completo

Nel video ti faccio vedere tutto il procedimento passo dopo passo: come misurare il campione, dove appoggiare il righello, come fare i calcoli e come arrivare al numero finale di maglie da avviare.

Scarica qui il materiale di supporto per questo tutorial!

Scaricascheda_base_calcolo_campione.pdf

Leggi di più